TRE VERSIONI DI MOTORIZZAZIONE ELETTRICA DA 170 a 325 CV e 605 Nm DI COPPIA
CON IL GRANDE CONFORT CI PORTA A CIVIDALE DEL FRIULI CITTÀ DUCALE SULLE RIVE DEL FIUME NATISONE



Precisione di guida e potenza, da gustare in pieno confort nella consapevolezza di guidare una supercar sostenibile, non invasiva, che si annuncia soltanto con il suono sintetico delle auto elettriche ma che attira lo sguardo curioso e ammirato di persone di ogni età. L’allestimento sportivo della rinnovata IONIQ 6 N Line monta ora una batteria da 84 kWh, al posto di quella da 77 kWh, e si propone con un’autonomia che supera i 670 km. L’allestimento si ispira alle versioni N delle Hyundai più performanti, e con la nuova elettronica rende appetibile la mobilità elettrica, perché è ‘capace’ di farsi ricaricare la batteria, con la modalità ultra rapida, dal 10 all’80 per cento in 18 minuti. Utilizza infatti il sistema elettrico a 800 Volt della piattaforma E-GMP.
Le motorizzazioni proposte dalla Casa nordcoreana per la IONIQ 6

È disponibile nelle versioni da 63 kWh quindi da 170 CV; da 229 CV RWD, e questa, da 84 kWh che eroga 325 CV nella versione AWD, a quattro ruote motrici, necessarie per governare un’auto che molti definiscono ‘spaziale’, come lo sarà ancor di più l’attesa versione N. La IONIQ 6 N Line, a breve la versione N ancor più potente, deriva dal progetto del prototipo RN22e, studiato per sviluppare le potenzialità delle prestazioni Hyundai nella mobilità elettrica. Un CX, il coefficiente di penetrazione nell’aria, di 0,215 deriva dalla sua forma che, vista di lato, è quasi missilistica. Si distinguono appena in questa silouette i paraurti anteriore e posteriore dal disegno più scolpito e dinamico, con i dettagli a sviluppo orizzontale che fanno risaltare l’assetto ribassato e allargato, espressione di potenza, aggressività e ancoraggio alla strada. Nei paraurti sono integrati convogliatori per ottimizzare i flussi d’aria, mentre le minigonne laterali hanno un design caratterizzato. Nella parte posteriore l’utilizzo del colore nero evidenzia proporzioni più estese e sportive. A completare la percezione della potenza dell’auto i cerchi con design esclusivo in lega leggera da 20’, con le gomme 245/40 R20. Ancora sull’estetica, la firma luminosa in Parametric Pixel, qui in chiave bidimensionale, evidenzia l’esclusività di un’auto che è proposta dalla Casa nordcoreana a un realistico rapporto prezzo/qualità.


Dove ci porta questa volta la sportivissima IONIQ 6 N LINE?

A Girare una puntata di Nordest da Scoprire, ma prima ci fermiamo a Cividale del Friuli, oltre 10 mila abitanti, in Provincia di Udine, dalla storia antica. Il suo nome alla fondazione era Forum Julii, fondata dall’Imperatore Romano Giulio Cesare, e, oggi, dà il nome all’intera Regione Friuli Venezia Giulia. Sul sito ci sono tracce di stazioni preistoriche del Paleolitico e del Neolitico, numerose testimonianze dell’Età del ferro e della successiva presenza veneta e celtica, che risale al IV secolo a.C. . Fu capoluogo del Ducato longobardo e, tra i resti di quest’epoca emblematica, l’imperdibile ‘Tempietto Longobardo’, da visitare a pochi passi dal centro e dal ‘Ponte del Diavolo’, sulla forra del fiume Natisone che taglia in due la città con il suo corso profondo. Fu anche capitale del Patriarcato di Aquileia.
Di Carlo e Marco Morandini

